I Gladiatori 4×4 sono da sempre attenti alla disciplina in merito ai carrelli per il trasporto del proprio fuoristrada. Ogni fuoristradista può avere tale necessità almeno una volta nella sua vita. Meglio non farsi trovare impreparati.

Vediamo come districarsi nella normativa vigente che non deve essere interpretata ma studiata e capita.

Il vademecum cui fare riferimento è il Codice della Strada 2019.

Per iniziare, dividiamo i veicoli, escludendo per il momento quelli speciali, in due gruppi:

1)autovetture 

2) autocarri.

L’autovettura può trainare un rimorchio largo fino a 70 cm in più della propria larghezza iscritta a libretto, l’autocarro può trainare al massimo un rimorchio largo come se stesso (attenzione perché se non si rispetta questa norma c’è il sequestro delle carte di circolazione del convoglio). Ci sono delle eccezioni che riguardano autocarri il cui modello è stato costruito dalla casa madre anche in versione autovettura: in quel caso specifico possono trainare soltanto rimorchi caravan (volgarmente dette roulotte) e T.A.T.S. (trasporto attrezzature turistiche e sportive ), nelle larghezze che la motorizzazione iscrive sul libretto di circolazione.

In merito ai T.A.T.S.: dopo il boom di immatricolazioni degli anni 80/90, i vecchi rimorchi basculanti ad un asse che si usavano nei rally, giusto per fare un esempio, oggi non hanno lo stesso “significato commerciale”, poiché dopo la circolare ministeriale del luglio 2015 in cui si dichiara che è finita la loro natura di massa variabile, il range tra la massa minima e massima di utilizzo non esiste più, restando valida solo la massa massima.

NOTA BENE !!!

Lo sapete che con il trasporto cose si possono portare anche i veicoli?
In molti hanno provato a dire di no, ma ad oggi non c’è nessuno che possa dimostrare con Codice della Strada alla mano che NON si possa fare.
RIBADISCO CODICE ALLA MANO NON C’È SCRITTO CHE IL TRASPORTO COSE NON PUÒ TRASPORTARE UN FUORISTRADA NEL NOSTRO CASO
 

Un po’ di glossario per capire di cosa stiamo parlando.

PORTATA – è il carico utile massimo di un rimorchio espresso in kg;
TARA – è il peso di un rimorchio a vuoto;
MASSA COMPLESSIVA A PIENO CARICO (M.C.P.C. O P.T.T.) – è la la somma di TARA + PORTATA
AUTOTRENO – complesso di veicoli composto da una motrice ed un rimorchio ( ricordate che se alla vostra auto attaccate un rimorchio diventate automaticamente un autotreno, pertanto dovete rispettare le normative previste per gli autotreni ).


La PORTATA è generalmente espressa nelle descrizioni del libretto di circolazione nel quadrante in basso a sinistra, la TARA non è mai espressa se non sotto il valore di formula, ma non nei rimorchi; la MASSA COMPLESSIVA A PIENO CARICO è espressa nel quadrante in alto a destra del libretto di circolazione, nel campo F.2. La capacità di traino di un veicolo, invece, è espressa sempre nello stesso quadrante ( in alto a destra ) nel campo O.1.

A cosa servono questi valori, per una prima indicazione? A conoscere esattamente, in base alla propria patente, quale rimorchio si possa trainare.

Ecco un estratto dell’Art.116 del CdS che riguarda le patenti.

PATENTE B: autoveicoli la cui massa massima autorizzata non supera 3500 kg e progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto persone oltre al conducente; ai veicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio avente una massa massima autorizzata non superiore a 750 kg. Agli autoveicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata superi 750 kg, purchè la massa massima autorizzata di tale combinazione non superi 4250 kg ( patente B+ o B96 ). Qualora tale combinazione superi 3500 chilogrammi, è richiesto il superamento di una prova di capacità e comportamento su veicolo specifico. In caso di esito positivo, è rilasciata una patente di guida che, con un apposito codice comunitario, indica che il titolare può condurre tali complessi di veicoli;

BE: complessi di veicoli composti di una motrice della categoria B e di un rimorchio o semirimorchio: questi ultimi devono avere massa massima autorizzata non superiore a 3500 kg.

In pratica, fermo restando i dati iscritti sulle carte di circolazione, da cui bisogna, ripeto, sempre partire, per una valutazione generale, elenco le categorie di patenti:

PATENTE B: le somme degli F.2 ( quindi delle masse complessive a pieno carico ) di motrice e rimorchio devono fare al massimo 3500 kg; se la motrice ha una mcpc di 3500 kg si può trainare un rimorchio al massimo di 750 kg ( ricordo che i rimorchi fino a 750 kg di mcpc non fanno mai cumulo e si trainano sempre con la patente con cui si guida la motrice, oltre i 751 kg compresi invece fanno cumulo );

PATENTE B+/B96: le somme degli F.2 ( quindi delle masse complessive a pieno carico ) di motrice e rimorchio devono fare al massimo 4250 kg;

PATENTE B+E: le somme degli F.2 ( quindi delle masse complessive a pieno carico) di motrice e rimorchio devono fare al massimo 7000 kg.

Molte autoscuole, nel caso della patente B+E, si soffermano particolarmente nel parlare del rapporto di traino: questo concetto è oramai quasi del tutto superato, soprattutto per quanto concerne i Suv ed i fuoristrada di categoria GN1 e GM1. La Gazzetta Ufficiale, in base alla direttiva 95/48/CE del 30/09/1995, successivamente modificata nel 2018 subordinata alle direttive europee, esplicita che per quanto concerne queste categorie di veicoli il rapporto di traino ( massa massima rimorchio -> diviso <- massa massima motrice ) può essere anche di 1,5 e che (al punto 3.3.1.) recita “La massa massima rimorchiabile tecnicamente ammessa su di un veicolo è quella dichiarata dal costruttore”.

Dove è dichiarata questa massa massima rimorchiabile di una motrice? Come ho detto sopra, nel campo O.1 del libretto dei vostri veicoli.Ci sono alcuni fuoristrada che magari hanno specificato nel campo F.2 2800 kg e nel campo O.1 3500 kg, E’ una cosa normale, vale ciò che prescrive il costruttore, la casa madre.

Il rapporto di traino che resta, invece, è quello che riguarda:

– il traino di rimorchi non frenati ( rapporto di 0,5:1 fino ad un massimo di 750 kg ), nello specifico se io guido un’auto che ha un F.2 di 1300 kg posso trainare un rimorchio non frenato di 650 kg); 
– il traino di rimorchi frenati con veicolo a trazione anteriore o posteriore ( rapporto di 0,8:1 );
– il traino di alcuni veicoli a trazione integrale 4×4 ( rapporto di traino di 1:1 );
-il traino di rimorchi in caso di convoglio con frenatura continua pneumatica ( rapporto di traino 1,45:1).

Rimorchi APPENDICE

Sono dei rimorchi classificati come estensione pura del bagagliaio, al massimo di misura cassone 150×100 cm, con sponde.

I LIMITI DI VELOCITA’  
In Italia, oggi, se si traina un rimorchio bisogna rispettare il limite di 70 km/h sulle statali e di 80 km/h sulle autostrade. Per non prendere il verbale, molti di noi viaggiano con il gps fino ad 87 km/h, sfruttando la tolleranza come da CdS.

A proposito di revisione dei rimorchi, ricordate che dal maggio del 2018 è obbligatoria.